Il ministero dell’economia e dello sviluppo indiano presenta un tablet originale, ecologico e a basso costo.
L’esperienza del portatile low cost per il mercato dei paesi in via di sviluppo ideato da Negroponte, è storia recente. Ma non resterà un’iniziativa isolata. La domanda di prodotti tecnologici in Occidente è massiccia, ma difficilmente modificabile. Per chi cerca nuovi sbocchi l’unica possibilità sta nel ricercare nuovi clienti nelle zone piu impensabili del pianeta.
Per questo l’Africa, il Sud Est Asiatico e altre zone in via di sviluppo stanno assumendo un valore strategico sempre più elevato.
La necessità è tuttavia quella di proporre prodotti che pur rispettando elevati standard tecnologici, siano accessibili un po a tutti.
L’esperienza di cui parliamo oggi è quella dell’India, una realtà economica in massiccia e costante crescita.
L’unicità di questo paese sta nel possedere i requisiti per specializzarsi nei prodotti ad alta tecnologia e contestualmente nel possedere un mercato interno vastissimo. Un’iniziativa che che delinea perfettamente questa situazione è il lancio di un innovativo prodotto made in India. Parliamo di un tablet, non molto dissimile dal più blasonato IPad, touch screen che il ministero dell’economia e dello sviluppo locale propone affinchè sia diffuso fra i giovani per contribuire alla crescita del paese.
Questo prodotto si contraddistingue per la possibilità di scegliere fra l’alimentazione tradizionale e l’alimentazione ad energia solare, una chicca di non poco valore. Il tablet in questione non è dotato di un hard disk ma di una classica memory card, e punterà fra le altre cose sulla connessione internet e l’opzione video conferenza.
Per chi ancora non fosse convinto del dispositivo, un ulteriore pregio che spazzerà via ogni dubbio. Il prezzo.
Contenuto, contenutissimo, soli 35 dollari. Meno di 30 euro.
Siete pronti per l’Indian I Pad????


