Un progetto coraggioso e lungimirante potrebbe portare gli edifici pubblici all’autosufficienza energetica grazie alle rinnovabili. Con incalcolabili benefici.
Fin dai tempi più antichi, per i regnanti una delle voci di bilancio più gravose era il mantenimento delle strutture pubbliche.
Qualsiasi Stato, per il proprio funzionamento, necessita di tutta una serie di strutture indispensabili alla propria attività. Figuariamoci l’entitá del patrimonio immobiliare dello Stato Italiano ad esempio. Palazzi Comunali, Scuole, caserme, edifici pubblici in genere. Per non parlare degli arredi o le attrezzature in essi presenti. Una gigantesca macchina che ogni anno fagocita impresssionanti quantità di energia. Un costo ovviamente a carico della collettività che risulta inevitabilmente poco gradito alla cittadinanza.
In tal senso le soluzioni da adottare non sono molte, dal momento che gli edifici e le attrezzature sono indispensabili.
Ma l’energia rinnovabile oggi, offre una possibilità interessante alla quale si guarda con interesse sempre maggiore.
Utilizzando le fonti adeguate, indipendentemente dall’investimento iniziale, si garantirebbe in pochi anni l’autosufficienza energetica degli edifici pubblici.
Se a piccoli passi i tetti degli immobili venissero dotati di appositi moduli fotovoltaici e, dove possibile, si provvedesse allo sfruttamento di altre fonti pulite (es. eolico, geotermico, biomasse, ecc) avremmo un triplice risultato: abbattimento dei costi complessivi delle strutture pubbliche, alleggerimento degli oneri di mantenimento della macchina statlale a carico del cittadino, benefici ambientali nel campo delle emissioni risparmiate.
Un passo di certo coraggioso, ma dai benefici incalcolabili. Troppo spesso abbiamo notizie di nuove cattedrali nel deserto o di strutture costosissime mai entrare in funzione.
Lo stesso denaro se investito nel rinnovabile darebbe finalmente al nostro paese l’immagine di un Stato al servizio dei cittadini e impegnato a diventare sempre più efficiente e meno oneroso.
Resta un ultimo, sostanzioso interrogativo. Tutto ciò è concretamente realizzabile?





[...] ugualmente urgenti. Per questo sono sicuramente validi gli incentivi al fotovoltaico e all’eolico che alleggeriscono gli oneri iniziali per chi vuole intraprendere questa via. Ma a volte una [...]
[...] di fronte ad una bufala, un eccesso di ottimismo, o una delle più grandi scoperte nel campo delle fonti rinnovabili. Per dire la verità non si tratta di una vera e propria scoperta, ma piuttosto di un progetto che [...]
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