Viene ideata in Germania la centrale elettrica e termica domestica, derivata dai motori della Volkswagen Golf
Non è l’idea di uno scienziato pazzo, è piuttosto un progetto concreto che promette di ottenere risultati stupefacenti in Germania, paese da sempre attivo nella ricerca di forme di energia alternativa.
L’idea è molto semplice ma molto innovativa, e si propone di trasformare le case di cittadini teutonici in micro-centrali elettriche e termiche, capaci di soddisfare in maniera indipendente il proprio fabbisogno elettrico e di riscaldamento.
E l’elemento di novità sta nello sfruttamento di motori Volkswagen che vengono comunemente montati sulle vetture modello Golf di serie, adeguatamente convertiti per funzionare come generatori elettrici.
Il carburante dei generatori è il gas metano, per definizione un biogas che può essere annoverato tra le fonti rinnovabili.
Il dispositivo avrà le dimensioni di un grande frigorifero e potrà essere agevolmente installato nelle cantine dei cittadini tedeschi, con una spesa iniziale molto contenuta di soli 5.000 euro più un canone mensile di poche decine di euro. E assistenza gratuita.
Non solo. L’eccedenza prodotta, sarà convogliata in un apposito accumulatore che poi la reimetterà nella rete tradizionale, garantendo un piccolo pagamento agli utenti per il surplus ceduto.
I dati che sorprendono sono quelli relativi all’efficienza di questo dispositivo elettro-termico: si calcola una resa del 94% in ragione del 40% ottenuto dai reattori nucleari o a carbone. Non solo.
Si calcola che 100.000 di queste mini-centrali interconnese tra loro potrebbero raggiungere rese assolutamente simili a quelle di una centrale nucleare con 2 reattori.
Un passo avanti importante per un paese che se non cambierà idea in ragione degli ultimi eventi elettorali, è tenuto per legge ad abbandonare il nucleare entro il 2020. E per una città come Monaco di Baviera che si è detta pronta a diventare la prima metropoli totalmente alimentata da energia verde.
Questa mini-centrale ribadisce la necessità di riconcepire il sistema di distribuzione dell’energia, con sciami di piccoli centri produttivi in sostituzione dei grandi impianti.





[...] e della lotta alle emissioni nocive dell’atmosfera. In realtà le ferrovie da che utilizzano motori elettrici sono il mezzo di trasporto veloce più ecologico che esista, quindi sicuramente non stiamo parlando [...]