Si chiama GD51o Pop lo Smartphone della casa coreana dotato di pannelli solari
Il mercato degli smartphone è persino più spiazzante di quello dei computer. Se è verò che nel campo dell’informatica si assiste ad un costante sviluppo e il mercato è inonondato continuamente di nuovi prodotti anche il mercato dei telefonini di ultima generazione non scherza affatto.
Ormai si trova un pò di tutto, dal celebratissimo Iphone, che spicca per la qualità superiore impressa dalla casa produttrice Apple, a molti prodotti altrettanto validi che offono mini-computer tascabili a prezzi sempre più vantaggiosi.
La possibilità di essere sempre collegati alla rete, di avere una fotocamera o una videocamera sempre a portata di mano sono diventati dei bisogni praticamente irrinunciabili per tutti noi.
Si pensi che le capacità di elaborazione degli attuali telefoni portatili sono di gran lunga superiori a quelle del modulo lunare che condusse l’uomo sul nostro satellite 40 anni fa.
Sono molte oggi le aziende che lottano in questo mercato con un certo successo: la Samsung, la Htc, la Blackberry, la LG, solo per citarne alcune. E proprio quest’ultima ci offre oggi un prodotto davvero innovativo dalle altre prestazioni.
Diciamoci la verità, qual’è il cruccio maggiore per chi possiede un telefono cellulare?
La ricarica. Per quanto si cerchi di stare attenti prima o poi capita di trovarsi senza nemmeno una tacca ed avere un bisogno disperato di inviare un messaggio o un sms.
E quindi, dopo la Samsung che ha precorso la tecnologia con un recente modello, la LG lancia il suo cellulare dotato di un pannello per la ricarica solare.
Ma ciò che rende interessante il prodotto non è solo questa dotazione.
Il cellulare denominato GD510 Pop è Touch Screen, ha un’alta definizione grafica, dispone del collegamento Wi-Fi e di una memoria interna di ben 8 Gb espandibili, oltre a vantare un look sottile ed accattivante.
Ma soprattutto è un’altra meraviglia alimentata dalle fonti rinnovabili.





[...] la Samsung fosse attivamente impegnata nella rivoluzione verde lo si era capito da tempo, tant’è che [...]