Un progetto tutto italiano propone micro-isole per donare nuovi spazi al fotovoltaico
Il fotovoltaico è una forma di energia che fra i sui handicap principali presenta la richiesta di vasti spazi per gli impianti.
Se è vero che si cerca di integrare le pannellature nei tetti delle case, nei lastrici solari o nelle tettoie dei capannoni, è altettanto vero che le dimensioni dell’impianto sono limitate dalle dimensioni degli spazi in cui vengono collocati.
In sostanza ogni tetto può contentere soltanto un numero limitato di pannelli.
Per questo può risultare di fondamentale importanza la ricerca di nuovi spazi per l’installazione degli impianti, magari in zone che fino a poco tempo fa non si ritenevano adatte.
Prendiamo l’esempio degli aerogeneratori eolici. Questi ultimi sono molto limitati dal cattivo impatto che possono avere sul paesaggio. Cosi oltre a cercare nuovi metodi per integrarli, si è studiata la possibilità di collocarli in mare aperto, dove la resa sarebbe stata maggiore e l’impatto visivo accettabile. E’ in questo modo nato l’eolico off-shore che promette ottime opportunità di sviluppo nei prossimi anni.
Uno studio italiano sul fotovoltaico propone qualcosa di simile, ovvero il fotovoltaico galleggiante.
Le isole artificiali sono una grande opportunità, e si stanno moltiplicando le prospettive di sfruttamento di questa opportunità.
Nello Stato di Dubai è stata realizzata un’isola a forma di palma a spiccata inclinazione turistica. Genova, di fronte alla prospettiva di spostare il carcere, ha valutato l’ipotesi di un’isola artificiale galleggiante vicino alla costa.
E adesso è il turno del fotovoltaico galleggiante, per il quale alcuni studiosi italiani hanno concepito strutture flottanti simili a grandi ninfee capaci di ospitare un’impianto più o meno grande a seconda delle esigenze.
L’idea è concepita per piccoli bacini, stagni e laghi di piccole dimensioni dove l’isolotto può godere di una certa stabilità.
L’invenzione è destinata principalmente alle aziende agricole che in numero sempre maggiore decidono di integrare il fotovoltaico nei loro terreni, tuttavia la mancanza di spazi può essere di intralcio perchè potrebbe sottrarre metri quadrati alla coltivazione. In ogni caso l’idea sembra interessante e di sicuro successo in ottica futura.
Un piccolo passo che aiuta il fotovoltaico a diventare sempre più conveniente.










[...] la risposta è servita su di un piatto d’argento. Pensiamo di investire 30 miliardi nelle fonti rinnovabili distribuendo il denaro a pioggia, senza polverizzarlo. L’impatto di un sostegno cosi cospicuo [...]
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