Gli stadi hanno svolto nel tempo funzioni diverse, oltre a quella prevalente.
Oltre a ospitare manifestazioni sportive, come di consueto, gli stadi vengono utilizzati per concerti, raduni di qualsiasi tipo, per alloggiare sfollati o vittime di calamità naturali, per offrire protezione alle persone minacciate da catastrofi come terremoti e nubifragi. Ma oggi la loro funzione può essere ulteriormente estesa ad un altro campo.
Si osserva che gli stadi ovviamente coprono superfici molto vaste, che sono costruiti generalmente in zona sgombre di fabbricati, il che permette una costante e intensa esposizione al sole.
Il passo successivo è semplice. Installare pannelli solari negli stadi è facile e conveniente.
E ci stanno già pensando in molti in ogni parte del mondo.
In Italia è di questi giorni la notizia che sarà lo stadio Bentegodi di Verona, che fu il tempio dello scudetto scaligero del 1985 e che oggi ospita le imprese del sorprendente Chievo.
E da Tokyo, candidata alle Olimpiadi 2016 assieme ad altri contendenti, si parla di una serie di complessi che verranno costruiti con particolare attenzioni alle tematiche ecologiche. In particolare uno stadio che utilizzerà un complesso sistema fotovoltaico.
La prospettiva è rosea: gli impianti sportivi sul territorio si contano a migliaia e la possibilità di utilizzarli come mini-centrali potrebbe garantire grandissimi risparmi e contribuire in misura consistente alla diminuzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera.
Ovviamente i costi potrebbero essere importanti, ma si ripagherebbero completamente nel tempo.
Certo sarebbe meraviglioso se fra qualche anno potessimo seguire le partite della nostra squadra del cuore all’interno di strutture che hanno sposato meravigliosamente la causa del rinnovabile.
Gli stadi: alloggio ideale per le installazioni fotovoltaiche
– 3 ottobre 2009Posted in: Altre fonti rinnovabili, Energia solare


