Si fa sempre più concreta la probabilità che la Germania ritorni sui suoi passi sul tema del nucleare
Nonsolosolare.it, dopo le recenti elezioni politiche in terra tedesca, aveva preannunciato una possibile revisione dei piani della Germania sul nucleare e le fonti rinnovabili per il futuro.
Ebbene, le ipotesi pià pessimistiche, purtroppo, sembrano essersi concretizzate.
La proposta del nuovo Governo in via di insediamento è quella di proseguire nel sostentamento delle 17 centrali nucleari presenti sul territorio, destinando pertanto cospicui fonti alla causa. Pare chiaro che gli stessi fondi verranno sottratti ai progetti relativi alle fonti rinnovabili e già da subito si respira l’aria di occasione perduta.
Già, perchè la Repubblica Federale in questi anni era diventato un esempio da seguire nel settore delle energie pulite: per ciò che riguarda il fotovoltaico mantiene tutt’ora la leadership mondiale con largo margine sulla concorrenza.
In Germania si è fatta ricerca, si è sviluppata la tecnologia ad alti livelli e un paese almeno sulla carta povero di giornate di sole ha creato dal nulla quest’industria, che ha visto nascere nuovi soggetto e soprattutto aumentato i livelli occupazionali.
Il sostentamento ai produttori e all’industria del fotovoltaico in genere è stato quest’anno pari addirittura a 2,2 miliardi di euro e si teme che già da Gennaio questo sostegno venga messo in dubbio, con danni inevitabili.
Il fotovoltaico è un settore che purtroppo oggi patisce di un costo ancora troppo elevato e necessita come il pane dell’intervento pubblico per rimanere competitivo, in attesa dei miglioramenti delle rese.
In Asia e in America si sono accorti nel frattempo che la tecnologia fotovoltaica è il futuro, e stanno pian piano recuperando terreno sull’Europa. Se il nostro continente adotterà lo stesso atteggiamento della Germania, entro breve verremo superati dai concorrenti esteri in questo settore, con danni non indifferenti per l’economia.
Quel che appare incredibile è la rinuncia ad un settore promettente. L’Europa continua a lasciare l’alta tecnologia agli altri, e ancora adesso non si capisce il perchè.
La notizia è che anche per l’eolico tedesco si prospettano tempi cupi.
Un grande parco eolico off-shore la cui costruzione nel Mare del Nord era prevista a breve è stata messa in forse.
A questo punto resta da chiedersi se i tedeschi vogliono davvero una centrale nucleare attiva o qualche parco eolico e pannello fotovoltaico in più.


