Londra, Friburgo e Linz in Austria lanciano la propria visione di quartieri energeticamente autosufficienti e sempre più a misura d’uomo. In attesa che la più calda Italia si occupi di qualcosa di simile.
Londra - BedZED, ovvero Beddington Zero Energy Development, è un intero quartiere nel sud della capitale del Regno Unito dedicato all’eco-sostenibilità e alle fonti rinnovabili. Un complesso sorto nel 2002 che ha funzionato talmente bene che si pensa di replicare l’esperimento su 3000 nuovi edifici londinesi entro il 2012. Le abitazioni di Bed Zed montano il mini eolico sui propri tetti e ovviamente anche ampie distese di sistemi fotovoltaici. E redistribuiscono nella rete le eccedenze prodotte.
BedZED è anche risparmio energetico e ricerca di isolamento termico degli appartamenti, evitando dispersioni di calore con doppi vetri e materiali all’avanguardia.
Friburgo - Am Schilierberg è il nome del progetto tedesco comprendente 50 abitazioni a schiera sorte a sud del centro storico della città di Friburgo. Il quartiere è immerso nel verde ed è oltre ad un gioeillo di tecnologia anche una fonte di guadagno per il quartiere stesso ed i suoi abitanti. Infatti la produzione di energia, tutta fotovoltaica derivante da un’immensa pannellatura solare sui tetti tutti rivolti a sud, è altamente superiore al fabbisogno.
Linz - Si chiama Solar City. Il nome di questa città nella città che sorge nei prezzi di Linz (Austria) è già di per se tutto un programma. Il quartiere è molto grande e, per quanto accolga per il momento soltanto 4000 abitanti, promette di accoglierne almeno 25000. Anche qui, neanche a dirlo, sono i pannelli fotovoltaici a farla da padrona. La loro produzione è ovviamente sovrabbondante e chiaramente viene ridestribuita al di fuori di Solar City. A Solar City non circolano automobili ma ci si può muovere grazie ad un efficiente sistema di autobus elettrici.
Ultima chicca la ricerca di sistemi per evitare la dispersione del calore all’interno delle case.
Austria, Germania e Gran Bretagna sono paesi freddi. A quando un esempio italiano?






[...] in parole semplici è un gigantesco diamante di 42 facce, alto ben 12 metri. Si tratta di una centrale fotovoltaica di ultima generazione entrata in funzione in questi giorni all’interno del parco naturale di [...]
[...] con il paesaggio. Ma l’immagine dell’energia del vento non è soltanto questa. Il mini-eolico è una realtà concreta nel resto del mondo ma rimane poco sviluppata nel nostro paese. Ma gli [...]
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