Nonsolosolare continua le sue interviste con un operatore del settore della tutela dell’ambiente
Oggi incontriamo Theo, impiegato del comune di Orsenigo (Co) che ci illustra la sua esperienza nel settore della raccolta differenziata e del riciclaggio. Oggi le
1) In cosa consiste il tuo lavoro?
Il mio lavoro consiste nel gestire il settore “ambientale” del piccolo comune in cui lavoro (dal nome Orsenigo, in provincia di Como). Il tutto monitorando le aree verdi comunali (con particolare attenzione verso la Brughiera, vera chicca ambientale della Brianza), promuovendo la raccolta differenziata (tramite depliant e manuali) e gestendo quest’ultima (tramite il contatto diretto con il consorzio affiliato per la raccolta). Spesso sono associate altre attività, quali la pubblicità e la distribuzione di kit e lampadine dell’Enel sole, la promozione di giornate del Verde Pulito, l’adesione a campagne (quali la raccolta di telefonini cellulari usati, oppure “Imbrocchiamola”, promossa dal Verde Pulito, per promuovere l’uso dell’acqua del rubinetto), la sorveglianza sul corretto uso del compost, la gestione delle piccole emergenze ambientali (tarli, ambrosia, mosche, zanzare tigre, etc..)
2) Da quanti anni sei impiegato nel settore?
Da due anni, di cui il primo di Servizio Civile Nazionale. Dal canto mio ho altri studi riguardanti il settore, ma come impiego sul campo vero e proprio sono questi due anni.
3) La cittadinanza è sensibile alle tematiche della raccolta differenziata e del riciclaggio?
Dopo la “novità” dell’introduzione della raccolta differenziata di fine millennio scorso, ormai datata una decina di anni, la popolazione si è abituata ad essa, permettendo di giungere ad un valore di raccolta intorno al 60%. La gente inizia a rendersi conto che i tempi degli sprechi sono un ricordo e che deve impegnarsi in prima persona. Di pari passo aumenta l’efficienza delle ditte atte al riciclaggio e il settore cresce di potenza e di qualità. Importante è che il centro di raccolta dei rifiuti del paese sia un buon centro, efficiente, pulito, ben gestito e che la gente sia ben informata su come e quando riciclare (sfruttando pieghevoli riassuntivi semplici e intuitivi). Tutto il sistema, nel futuro, progredirà quanto più ai bambini, fin da piccoli, verrà insegnato il come e il perchè riciclare.
4) Che risultati avete ottenuto con la raccolta differenziata?
Ottimi risultati, considerando il valore sempre crescente dei rifiuti annui pro-capire (aumentato del 30% negli ultimi otto anni).
Qualche dato:
anno 2001 -> rifiuti solidi raccolti (kg): 526.300; rifiuti ingombranti raccolti (kg): 92880; materiali differenziati raccolti (kg): 384170; % materiali differenziati raccolti: 38,29%; totale (kg): 1003350; abitanti: 2343; produzione pro-capite anno (kg): 428,233.
anno 2007 (purtroppo non ho a disposizione i dati del 2008) -> rifiuti solidi raccolti (kg): 636220 (-29% rispetto al 2001); rifiuti ingrombranti raccolti (kg): 24322 (-76%); materiali differenziati raccolti (kg): 971384 (+29%); % materiali differenziati raccolti: 58,59% (+29%); totale (kg): 1658037 (+17%); abitanti: 2716 (+21%); produzione pro-capite anno (kg): 610,470 (+29%).
I dati riguardano il Comune di Orsenigo e si possono trovare sul sito http://www.service24spa.it/.
5) Quali sono i materiali più semplici da riciclare?
Il vetro, la plastica, la carta sono ormai “semplici da riciclare”. Più attenzione va riservata all’umido (per i paesi che la svolgono), e al legno (a causa dei trattamenti spesso riservati ad esso). Molta attenzione va riservata ai metalli, alle batterie, agli elettrodomestici, ai farmaci scaduti.
6) Ritiene che in un certo qual modo il riutilizzo dei materiali sia una forma di energia per il risparmio che permette di ottenere?
Certamente. Riutilizzare significa salvaguardare materie prime in via di estinzione (si pensi alle piante); inoltre ottenere carta, plastica, vetro, metalli, etc. da materiali riciclati fa spendere meno energia che ottenerli da zero. Tutto ciò permette un minor consumo di elettricità, di petrolio (meno smog), con benefici alla salute di tutti, all’ambiente (più salvaguardia, meno inquinamento) e, cosa essenziale, il prodotto finale costa meno sul mercato.
7) Il suo comune è anche attivo nel mondo delle fonti rinnovabili?
Il comune di Orsenigo sta aumentando il suo impegno verso l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Gli incentivi per il voltaico, le agevolazioni per chi fa compostaggio, ammortizza i costi verso una politica verde lo dimostrano (da questo punto di vista è importante il crescente impegno della regione Lombardia circa il tema).
Sono molte le imprese impiegate nel settore del riciclaggio di materiali di sua conoscenza?
La realtà delle piccole/medie imprese che si occupano del riciclaggio di materiali è in continua espansione, anche nella mia zona. In genere le imprese si consorziano tra loro e devono rispettare canoni precisi. Sempre un consorzio (in genere) si occupa di gestire le comunicazioni tra il comune e le varie imprese.
9) Ritiene che il blog www.nonsolosolare.it fornisca un servizio importante?
Si, e mi complimento per il risultato. La gente va informata, siamo in un momento molto delicato, alla resa dei conti con l’ambiente. Possiamo decidere se ripartire rispettandolo di più, o continuare a maltrattarlo, pagandone un giorno le conseguenze. I blog, come quello di nonsolosolare sono divulgativi, di informazione giusta, non possono che essere apprezzati da me.
10) Ci lasci con un’ultima considerazione a sua scelta.
Il mio amore in tema di natura e ambiente riguarda soprattutto gli organismi vegetali. Piante e fiori sono da sempre una mia grande passione. Guardo nel prato e vedo fiori meravigliosi, guardo nel bosco e vedo alberi imponenti (e altrettanto meravigliosi)..guardo tra le roccie e vedo incredibili esseri verdi che mi fanno chiedere: “ma come ha fatto a crescere lì?dove la trova la terra?”. La loro vita dipende dal ciclo della natura. Tremendo a volte per crudeltà e cinismo, ma incredibile per la forza, la voglia di vivere.
Noi di questo ciclo siamo diventati i principali protagonisti. Ora il futuro è nelle nostre mani. I consumi, gli scempi ambientali, gli abusi possono e devono essere diminuiti. Sbagliare è lecito, perseverare è diabolico. Il concetto è pensare globalmente e agire localmente: tutti dobbiamo impegnarci e limitare il nostro impatto sull’ambiente.
C’è molto da fare..ma io sono orgoglioso del mio impegno e della mia passione verso l’argomento. Amo cercare di migliorare le mie abitudini negative, insomma, fare quel che posso, piccole cose. Ma sono queste che messe insieme rendono la nostra vita grande.
Salutiamo Theo che ci ha dedicato un po del suo prezioso tempo e invitiamo i lettori del blog a scoprire le bellezze del comune dove lavora.




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