Lo si sta affermando in tutte le salse, con costanza, per farlo entrare nelle menti di tutti. Il nucleare è il futuro, è l’unica forma di energia che ci permetterà di rimediare rapidamente al surriscaldamento globale prima che il fenomeno diventi irreversibile. Creando probabilmente il problema mondiale dello smaltimento delle scorie radioattive a parere di nonsolosolare.it.
Persino ambientalisti convinti stanno spostandosi su queste posizioni.
Eppure qualcosa non quadra, perchè proprio in questi giorni la Francia, il paese che nel dopoguerra ha fatto del nucleare una filosofia di vita, annuncia di volere operare la svolta solare.
A quanto pare la terra dei Galli intende lanciare un settore che sta dilagando nel resto dell’Europa a quanto pare con investimenti di entità simile a quelli relativi all’atomo.
Allora perdonateci, ma qualcosa proprio non quadra.
Riepiloghiamo.
Francia.
Centrali Nucleari. In quantità.
Costo medio dell’energia per abitante molto contenuto (tutto da dimostrare in realtà).
Energia solare fotovoltaica.
Costa moltissimo (tutto da dimostrare in realtà).
Ora il paese che credeva ciecamente nel nucleare e lo riteneva l’unico strumento per avere costi bassi ed alta efficienza va alla ricerca di altre vie. La Francia va alla ricerca delle fonti rinnovabili.
Se si ha un costo energetico di base molto basso perchè farlo salire?
Forse perchè non tutto quel che ci viene raccontato è vero.
La realtà è che il rinnovabile è il futuro e nessuno può, anche volendo, prescindere da questa scelta.
Quello che appare folle è la scelta dell’Italia di lanciarsi nel nucleare quando esistono le valide alternative.
Si afferma che il rinnovabile da solo non possa bastare a soddisfare i giaganteschi bisogni di corrente di un’intera nazione.
Nonsolosolare.it è un blog di una persona comune, ma proviamo ad operare in questo modo.
Teniamo come base i grandi impianti idroelettrici italiani.
- Costruiamo al Sud e nelle isole grandi impianti solari termodinamici a concentrazione e mettiamo a posto le esigenze di qualche milione di utenti.
- Imponiamo che ogni nuovo edificio costruito debba montare nel tetto un impianto fotovoltaico e un impianto termico solare.
- Costruiamo al largo delle coste e nei luoghi adatti impianti eolici.
- Dotiamo le automobili di impianti ibridi e motori elettrici.
- Educhiamo la popolazione al risparmio energetico, facciamo ricerca per far si che per alimentare una lavatrice o un frigorifero occorra sempre meno energia.
- Laddove si dimostra utile, rivogliamoci anche ai bio-carburanti
Operiamo con chiarezza e decisione.
Dopo tutto questo, secondo voi, davvero occorrerebbero ancora delle centrali nucleari?
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Nessuno parla mai anche del fatto che tutti i depositi delle scorie radioattive sono considerati unanimamente come provvisori. oltre ai costi che tendono ad aumentare in pochi anni dal momento del varo di una centrale nucleare, è decisamente una scelta stupida decidere di non investire nel futuro. Un investimento che, se fatto ora, potrebbe nel giro di 10 anni cambiare l’ economia energetica del Paese.
Non siamo d’accordo con te ma rispettiamo ogni opinione, per cui pubblichiamo il tuo commento.
Grazie per avere scritto.
Nonsolosolare.it