Internet, oggi, ha trasformato completamente moltissimi campi. Non ultimo quello delle previsioni del tempo.
Sono finiti i tempi in cui occorreva attendere l’orario dei telegiornali per avere una minima idea di che tempo avrebbe fatto nei giorni successivi. Oggi sulla rete possiamo trovare tutte le previsioni che ci occorrono.
E così ci ritroviamo a programmare un week - end fuori porta o anche un’intera settimana di vacanza grazie a queste informazioni.
Oggi nonsolosolare vi propone di fare una rapida ricerca.
Divertitevi a ricercare le provisioni del tempo di un pò di città tedesche e italiane, comparando le temperature e il bel tempo.
Troverete un dato inequivocabile: il territorio della Repubblica Federale Tedesca è mediamente molto pù freddo e molto meno assolato di quello italiano.
Oggi esaminando i dati europei sullo sviluppo del fotovoltaico con piacere notiamo che nel 2008, il settore ha segnato un aumento dell’80%, il che porta fotovoltaico ad avvicinarsi sempre più alla fatidica soglia dell’1% del totale dell’energia prodotta.
Certo siamo distanti da un fotovoltaico capace di risolvere i problemi di approvigionamento e energetico, ma i ritmi con il quale si sta sviluppando promettono bene per il futuro.
Torniamo in questo scenario a comparare la realtà tedesca e quella italiana.
La Germania, come detto non molto calda, nè particolarmente assolata, dal mese di Luglio 2009 ha connesso alla rete ben 14.000 nuovi impianti fotovoltaici alla rete elettrica nazionale. Insomma insomma in un’estate, in proporzione, gli abitanti di una piccola città sono passati al solare.
Il che rende la Germania un paese virtuoso nel campo, capace di investire con successo in un settore nonostante limiti climatici.
Quello che ci si chiede con sempre maggior vigore è ciò che sta facendo l’Italia in questo momento.
Le potenzialità del fotovoltaico in Italia sono decisamente superiori a quelli della Repubblica federale, ma il rischio è che queste potenzialità rimangano in gran parte inespresse.
Una politica energetica non particolarmente mirata nel settore, sta frenando lo sviluppo dell’energia solare, nonostante esistano incentivi. In più una scarsa diffusione delle informazioni su questa fonte rinnovabile ne impedisce lo sviluppo.
E nonostante tutto ciò sempre più italiani stanno facendo la scelta del montaggio dei pannelli solari sui propri tetti.
La preoccupazione quindi non sta tanto nella bontà di questo settore, che in ogni caso troverà il suo spazione con i progressi tecnologici e la diminuzione dei costi. La preoccupazione sta piuttosto nella prospettiva di avere il pane ma non i denti.





[...] che sfrutta due soluzioni differenti, una molto antica e una estremamente moderna: la vela e i pannelli fotovoltaici. Il principio è più semplice di quanto sembri. Sul ponte è montata una grande vela costruita con [...]
Solo alcune domande ……quanto costa all’utente tedesco installare il fotovoltaico? è vero che sono tuttora allo studio progetti innovativi che potranno dare una maggiore resa e sono meno dispendiosi? è vera la storia
dello studio sul possibile uso del mirtillo per la realizzazioni dei pannelli fotovoltaici? quali sono in italia e in germania le spese per la manuntenzione? Quasi quasi, se fosse possibile, converrebbe importare da una ditta tedesca un fai da te, non ho molto fiducia della tecnica applicata in italia e sicuramente gli operatori ci applicano sulle spese una specie di catena di S.Antonio a cominciare dalle spese di manutenzione.
distinti saluti