Si avete letto bene. Anche un frutto come il dattero, adeguatamente trattato, dispone delle caratteristiche necessarie alla produzione di bio-carburanti.
Ma procediamo con ordine. I paesi del Medio - Oriente devono fare purtroppo i conti con un terreno spesso troppo arido per essere coltivato e per ottenere rese soddisfacenti. Per cui la prospettiva di dedicare parte delle coltivazioni a vegetali adatti alla produzione di propellenti, in questi luoghi appariva davvero inattuabile.
Ma ecco che dagli Emirati Arabi, un gruppo di ricerca ottiene un risultato davvero importante.
La palma da dattero è un vegetale tipico di quei luoghi, che ha la capacità di adattarsi a terreni particolarmente aridi, fornendo un prezioso frutto che abbonda sulle nostre tavole durante le festività natalizie.
La disponibilità di datteri ogni anno è davvero conistente, tanto che una considerevole parte ogni anno rimane invenduta e non esistono possibilità di recupero per questa merce che verrebbe altrimenti dispersa nell’ambiente come un qualsiasi rifiuto organico.
Gli Emirati hanno proposto al Governo iracheno la loro scoperta e, quest’ultimo, si è detto interessato alla sperimentazione che dapprima consentirà la produzione di bio-etanolo per il mercato interno.
Non è escluso che nei prossimi anni il prodotto venga anche esportato.
La notizia è molto interessante, e manifesta una tendenza positiva nel ricercare l’estrazione del carburante vegetale dalla frutta.
Si instaura in questo modo un principio nuovo, che non presuppone che più che grandi spazi vengano adibiti alla coltivazione di vegetali per propellenti, ma implica invece l’utilizzo di prodotti di scarto e prodotti invenduti del mercato ortofrutticolo.
Questo, oltre a preservare i terreni, da un grandissimo aiuto allo smaltimento dei rifiuti.
Riveste poi una grande importanza simbolica il fatto che questa scoperta provenga da paesi produttori di petrolio.





[...] settore sei bio-carburanti, indipendentemente dallo scetticismo che molti dimostrano per questa forma di energia, è un [...]
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[...] che attaccato da particolari batteri, denominati microbi q, fermenta e da origine all’etanolo cellulosico. Un sostanza che poi è la base dei propellenti vegetali. Si calcolano anche rese piuttosto [...]
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