Stiamo parlando di un paese che sta dimostrando al mondo intero quanto l’eolico sia una forma di energia efficiente e che se usato con il giusto criterio può coprire grosse fette di fabbisogno energetico.
Oggi il 20% delle utenze domestiche e commerciali dello Stato danese sono alimentate dalle installazioni eoliche che nel paese sono proliferate esponenzialmente negli ultimi anni trasformando il paese del Nord Europa in una fucina dell’energia verde.
Abbiamo visto l’esperienza di Samso, la piccola isola miracolata dalla rivoluzione delle enrgie pulite.
Ma per la Danimarca la corsa non si ferma.
Il paese fra pochi mesi ospiterà un grosso evento collegato al mondo delle fonti rinnovabili, durante il quale farà valere la propria esperienza come esempio per tutto il mondo che vuole tagliare drasticamente le emissioni di gas serra e trovare nelle energie alternative motivo di sviluppo.
La cosa straordinaria è che una nazione così virtuosa in questo campo, non si siede, ma decide di rilanciare e in questi giorni annuncia la costruzione di un opera faraonica, un parco eolico offshore che per dimensioni e potenza diventerà l’installazione di questo tipo più grande del pianeta.
Si chiamerà Horns Rev 2, e sarà costituto da un complesso di ben 91 turbine (alte piu di 150 metri fra fondamenta sottomarine e struttura emersa) collocate al largo della costa occidentale dello Jutland, in pieno mare del Nord.
Le cifre sulla potenza parlano di energia sufficiente per 200.000 famiglie, una cifra che presumibilmente potrebbe portare la quota coperta dall’eolico sul fabbisogno totale al 25%. Un quarto del totale.
Si parla di 2,3 MW costati alla monarchia danese circa 650 milioni di euro.
La dimostrazione pratica che il rinnovabile, se ci si crede, può sostituire il petrolio in pochi anni.
Arriva in Danimarca il parco eolico offshore più grande del mondo
– 20 settembre 2009Posted in: Altre fonti rinnovabili, Energia eolica


