Oggi l’energia solare è la costante, e il modo in cui si ricava energia dal sole la variabile.
Un esempio per spiegare meglio il concetto.
La benzina è il carburante di tutti gli auto-veicoli, ma ogni vettura, ogni casa dispone di un modello diverso di propulsore, differente per numero di cilindri, architettura, ecc.
Oggi la partita non si gioca tanto sulla scelta del solare come forma di energia, che già di per se è una garanzia, ma piuttosto su quale sia la struttura ideale di impianto a energio solare.
Nonsolosolare.it si è interessato a varie espressioni di installazioni solari: i classici moduli fotovoltaici che proliferano sui tetti delle abitazioni private, i parchi fotovoltaici a inseguimento, le torri solari che ottengono energia dal riscaldamento dell’aria, gli impianti solari termodinamici a concentrazione.
Oggi sono gli Stati Uniti, un paese che grazie all’amministrazione Obama sta compiendo una decisa svolta verso le nuove forme di energia, propongono la loro via al solare, e lo fanno con l’impianto denominato Sierra Sun Tower, sito in California nell’Antelope Valley. Una mappa ci può chiarire la sua collocazione.
Visualizzazione ingrandita della mappa
La struttura del Sierra Sun Tower è un struttura a specchi, quindi assolutamente simile a quella degli impianti a concentrazione.
La novità sta in alcune torri disposte al centro dell’installazione: gli specchi convergono la luce solare riflessa verso la sommità di queste torri di un’altezza prossima ai 50 metri.
Sulle torri è presente una turbina che azionata è capace di produrre elettricità per migliaia di persone.
Siamo di fronte ad una sana battaglia tecnologica verso l’impianto solare perfetto.




