Durante il suo percorso, nonsolosolare.it vi ha mostrato come l’applicazione delle fonti rinnovabili alla vita di tutti giorni è piu che una possibilità, quasi una certezza.
Le nostre automobili posso essere alimentate da motori ibridi o elettrici o tramite bio-carburanti, le nostr case possono essere riscaldate o elettrificate per mezzo di pannelli solari, il fabbisogno delle nostre città può essere soddisfatto da generatori eolici.
Tuttavia esiste una settore della mobilità, con elevati livelli inquinanti, che per il momento non risulta ancora concretamente coinvolto nella rivoluzione verde di questi anni: il settore del traffico aereo.
Sporadici tentativi sono stati per ora condotti nel campo dei bio-carburanti: si è scoperto che i motori dei jet di linea possono essere tranquillamente alimentati per mezzo di questi propoellenti, tuttavia non è pensabile di rifornire tutto il parco aereo mondiale tramite questa scelta.
Esperimenti interessantissimi sono quelli relativi al primo aereo totalmente alimentato ad energia solare, il progetto SOLAR IMPULSE, l’avveneristica idea del Sig. Piccard che ha coinvolti il fior fiore dell’ingegneria mondiale in questa strepitosa sfida.
E oggi la NASA, l’ente governativo aerospaziale americano, lancia la sfida definitiva in questo campo, mettendo in palio un consistente premio in denaro per chi saprà realizzare l’aereo del futuro.
Storicamente sono proprio iniziative di questo tipo a fornire l’impulso giusto per ottenere un risultato concreto.
La Comparative Aircraft Flight Efficency (CAFE) è la fondazione che promuove l’evento che si concluderà con le prove dei veivoli dei concorrenti nel luglio 2011, fra due anni esatti.
L’aereo dovrà rispondere a precise caratteristiche:
- Autonomia di volo di 200 miglia
- Velocità media di crociera 100 miglia all’ora
- Consumo non superiore a 1 gallone (5 litri) per ogni miglio percorso
Non esiste limite circa le tecnologie impiegate che potranno essere motori elettrici, ad alimentazione solare, ibridi, ecc.
Una sfida difficile che garantirà una ricompensa elevata al vincitore: 1,5 milioni di dollari.
Per chi disponesse delle giuste risorse, può scaricare la scheda di partecipazione dal sito della CAFE Foundation.
Che vinca il migliore!


