Il gestore di questo blog non era a conoscenza di questo strano caso che si verifica nel nostro paese.
Per questo ringrazio caramente Marianna di Note Ecologiche.
Ebbene, non tutti sanno che lo sviluppo delle fonti rinnovabili sotto forma di incentivo necessita di una copertura finanziaria come qualsiasi attività di incentivazione statale.
Tale copertura è fornita da un prelievo sulla bolletta dei milioni utenti delle compagnie elettriche.
Un prelievo invisibile, che se singolarmente non pesa molto, complessivamente genera cifre considerevoli.
Ora, noi tutti probabilmente saremmo contenti di sapere che parte di quello che paghiamo viene impiegato nella causa della promozione delle nuove forme di energia, credo che indisitintamente lo definiremmo un contributo ‘utile’.
Tuttavia, un’analisi approfondita ci rivela che i ‘beneficiari’ per il 2009 del contributo, oltre ai pannelli solari fotovoltaici e ai bianchi aerogeneratori, sono delle strutture molto discusse rimaste al centro dell’attenzione negli ultimi tempi in Italia.
Gli inceneritori. Ma ci pensate? Al di la di ogni polemica…
Immaginate… l’energia prodotto da un bacino artificiale di acqua limpida in alta montagna finanzia dei bruciatori di immondizia.
La scelta appare se non folle, quantomeno discutibile.
Al di la dei non ben dimostrati effetti nocivi sulla salute degli inceneritori, appare curioso che un paese che potrebbe trovare nel solare e nell’eolico una nuova via di sviluppo economico ed occupazionale scelga di sottrarvi fondi per destinarli a fornaci, di pessimo impatto ambientale.
Al limite sarebbe comprensibile se la stessa scelta fosse stata fanta per l’incentivazione della raccolta differenziata, unica via effettiva per ridimensionare il volume complessivo dei rifiuti urbani.
E’ importante che tutti siamo consapevoli di questi eventi, spesso soffocati dai canali ‘ordinari’ di informazione.
Il dilemma CIP6
– 29 giugno 2009Posted in: Altre fonti rinnovabili, Energia solare



E’ grave che i cittadini non siano consapevoli di queste cose, per fortuna qualche blogger attento aiuta a segnalare queste notizie.
a presto