Uno studio recente, ha dimostrato che di giornate mondiali sul pianeta Terra se ne celebrano diverse migliaia, quindi più di una ogni giorno. Molto probabilmente la maggior parte di queste celebrazioni passano perfettamente inosservate. E questo è un vero peccato.
Si perchè forse non tutti sanno che, si è appena celebrata la giornata mondiale del vento, sotto l’egida dell’EWEA (European Wind Energy Association), e dell’italianissima ANEV (Associazione nazionale energia del vento), un’iniziativa che in Italia si è tradotta in una serie di eventi per la promozione di questa fantastica forma di energia.
Già perchè, udite udite, l’Italia è uno dei leader mondiali per potenza installata.
Stillando una classifica il nostro paese occupa un entusiasmante 6^ posto.
Un dato sorprendente, perchè il bel paese non fa scuola nel campo della tecnologia da tempo immemorabile. Escluse alcune tecnologie di nicchia, l’Italia ha lasciato alle tigri asiatiche, agli Stati Uniti e ai paesi virtuosi del Nord Europa il compito di rivaleggiare in questo settore.
Il dato ancora più sorprendente è quello relativo alle regioni leader del settore: la Puglia è il fiore all’occhiello della penisola ma esplorando le prime posizioni ci accorgiamo che sono tutte ad appannaggio del Mezzogiorno, in controtendenza rispetto ad una storia che vuole un Nord produttivo che traina il Sud.
Ogni anno l’eolico incrementa le sue installazioni del 40% in media, i risvolti occupazionali non possono che essere positivi.
La strategicità del settore è testimoniata dall’interessamento delle grandi compagnie energetiche italiane, che ne fanno l’obbiettivo principale di investimento tra le fonti rinnovabili.
Quanto si è detto vale in maniera simile per l’energia fotovoltaica, dove l’Italia è ugualmente fra i primi 10 produttori al mondo e dove il Sud Italia vanta la maggior parte della potenza installata.
Resta il problema della sostenibilità dei ‘parchi eolici’ che devono aumentare di numero ma sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e del contesto in cui vengono costruiti. Puntando magari sull’eolico off-shore, in mezzo al mare
Primati questi, che il nostro paese non può e non deve perdere.
Giornata mondiale del vento
– 17 giugno 2009Posted in: Altre fonti rinnovabili, Energia eolica

