La scoperta della lampadina elettrica nel Novecento, causò il crollo dell’industria del petrolio che fino ad allora deteneva il monopolio del mercato dell’illuminazione, allora affidata quasi esclusivamente al cherosene.
Il decollo dell’industria dell’auto, nel periodo immediatamente successivo, determinò la risalita dell’importanza economica del petrolio, che conquistò in breve l’appellativo di ‘oro nero’.
Trascorsero due guerre, ed il pianeta si trovò totalmente dipendente dal combustibile fossile per il proprio sostentmento energetico, e contestualmente affiorarono dubbi circa il possibile esaurimento delle riserve di greggio nell’arco di pochi decenni.
Anche l’energia nucleare ebbe la sua parte, ma la sua potenzialità di fonte pressochè inesauribile si dovette scontrare con enormi problematiche di natura ambientale, legate ai pericoli di contaminazione in caso di incidenti e allo stoccaggio delle scorie radioattive.
E’ questo il momento di lasciare spazio a fonti energetivhe di tipo rinnovabile, che la natura elargisce in quantità pressochè illimitate e che possono essere impiegate potenzialmente in eterno.
E’ il momento dell‘energia solare, che garantische din d’ora la massima efficienza se impiegata per il riscaldamento e che promette molto anche nel campo della generazione di elettricità tramite pannelli fotovoltaici, una volta acquisiti i progressi tecnologici necessari ed il contenimento dei costi.
E’ il momento degli aerogeneratori eolici, che se adeguatamente inseriti nel contesto ambientale, possono garantire da subito un’alternativa a bassao costo con il minimo impatto.
E’ il momento dei bio-carburanti e delle biomasse, senza dimenticare l’idro-elettrico riconcepito in ottica moderna.
E’ il momento.
E’ il momento
– 24 maggio 2009Posted in: News e Varie

